Un weekend da sogno nel Roero

Un weekend da sogno nel Roero

Recentemente ho passato un weekend meraviglioso nel territorio del Roero, esattamente in un paesino delizioso che si chiama Govone. Anche se ho potuto fermarmi soltanto due giorni, sono riuscita a vedere moltissimo! È una località che consiglio assolutamente, anche perché è l’ideale per ricaricare le batterie, stando a contatto con la natura avendo l’occasione di visitare luoghi incantevoli che oltre alla loro bellezza, posseggono un grande valore culturale.

Ecco i posti che consiglio assolutamente:

Dove alloggiare:

Casa Angiolina: Ho soggiornato in questa splendida casa vacanze che ha una posizione perfetta perché è situata vicino al Castello Reale di Govone, proprio nel cuore del paese!

Sono rimasta affascinata dalla sua storia, infatti Casa Angiolina è stata costruita intorno al  1750, come dépendance del Castello Reale di Govone, residenza sabauda e luogo privilegiato di villeggiatura della famiglia Savoia, che vi trascorreva le estati trasferendosi con tutta la corte.

Molte case del paese storico sono state costruite per i servitori di corte e Casa Angiolina era stata edificata per il sarto: le mura di casa sono molto spesse e costruite con le pietre del fiume Tanaro e offrono un bel fresco naturale persino nelle estati più calde.
Al suo interno tutte le porte sono antiche, in legno con i rombi tipici dei fregi Savoia e sono uguali a quelle dei castelli circostanti (Govone, Guarene, Magliano, Santa Vittoria).
I pavimenti sono quelli originari in molte stanze, in particolare le cementine delle stanze da letto, tipiche dell’epoca: piastrelle piene ottagonali che erano dipinte con colori naturali (nero grafite, rosso vermiglio) e disposte a scacchiera con bordo a contrasto, per simulare l’effetto dei tappeti di corte.
Numerosi mobili sono ancora quelli del castello, lasciati in dono agli abitanti della casa, ed il resto del mobilio è di fine 1800.
La casa oggi è di Cristina e appartiene alla sua famiglia da generazioni, fin da quando è stata acquistata dal suo bisnonno Cesare, in occasione del matrimonio con Maria, la maestrina del paese.
Il giardino all’italiana di Casa Angiolina ha una siepe di bosso che delimita gli spazi e le aiuole sono state piantate a fine 1700 dal giardiniere del castello.
Nelle aiuole ci sono rose antiche, piantate da nonna Angiolina.
 
Bisnonno Cesare era il pasticcere di Govone e per generazioni ha deliziato con le sue torte, i suoi biscotti di pasta frolla ripieni di marmellata ed i suoi “funghetti”. In casa oggi, Cristina offre la colazione sfornando biscotti secondo la ricetta di Bisnonno Cesare e di Nonna Angiolina, posti su alzate di cristallo che erano nella vetrina del negozio di Cesare.
 
In questa casa si respira un’aria magica e di tradizione.
Le forme in rame appese sul camino della veranda erano le suppellettili usate in cucina dalla bisnonna e poi da nonna Angiolina.
 
 
Le porcellane antiche sono unite a stoviglie moderne e funzionali.
Nella veranda ci sono la cassa in legno utilizzata per la vendemmia e un vecchio tappa bottiglie a mano.
Insomma, come dicevo, qui si respira un’ atmosfera autentica in un ambiente semplice e raffinato,  rinnovato nel rispetto della storia.
Ed ecco come ho organizzato la mia gita:
 

Mattina

Ho iniziato benissimo la giornata con l’incredibile colazione preparata da Cristina. 

Adoro visitare castelli e così non ho perso occasione per recarmi immediatamente al Castello Reale di Govone, che è di una bellezza raffinata unica e di un fascino che lascia senza respiro.

Dalla sommità della collina, il Castello domina l’intero paese e l’ampia valle del Tanaro.

Pranzo

Proprio vicino al Castello si trova la Trattoria Pautassi, dove si mangia davvero bene e infatti sono stata ben due volte qui durante il mio soggiorno! 😉 

Pomeriggio

Dopo una breve doccia a Casa Angiolina, (che è proprio lì accanto), consiglio di prenotare una visita guidata alle cantine storiche e al parco del castello con tanto di degustazioni dei vini più rappresentativi dell’azienda dei Marchesi Alfieri

Anche questa è stata un’esperienza suggestiva e sicuramente da ripetere. La passeggiata nel parco è stata letteralmente magica.

Cena

Da sempre, uno dei miei ristoranti preferiti delle Langhe è il Ristorante Bovio, situato a La Morra. Lo consiglio vivamente. Oltre a una splendida vista, la cena è stata divina.

Io amo i funghi e il mio intero pasto è stato a base di questo 😉

Posso garantire personalmente e dire con certezza che è stato il miglior pasto che abbia avuto da molto tempo!

Dopo cena

Ho preferito rilassarmi nello splendido giardino di Casa Angiolina godendomi il fresco della sera e l’atmosfera impagabile.

Cosa mettere in valigia

Questo è un tipo di viaggio che racchiude sia momenti informali che momenti più eleganti. Per le giornate calde, consiglio di mettere in valigia un vestito fresco ma comunque particolare e chic come questo e delle scarpe comode, anche perché si cammina in abbondanza. Io ho optato per questi stivaletti abbinando una cintura sempre di color neutro. Per la sera, un po’ più elegante ho scelto questo vestito nero e queste espadrilles che sono comunque confortevoli. Ho dato un tocco colorato con questa stola.

Per il giorno successivo (ahimè quello della partenza) ho scelto vestiti sempre comodi e freschi: questa gonna rosa questa camicetta.

Se siete stati in questo luogo incantevole e avete altri consigli, fatemi sapere nei commenti qui sotto! Non vedo l’ora di poterci tornare e scoprire altre meraviglie!

Grazie per aver letto!

Baci,

Elena

PER ACQUISTARE IL POST- SHOP THE POST:

Soggiornare a Casa Angiolina

Prenotare una visita guidata al Castello Reale di Govone

Prenotare una visita con degustazione presso i Marchesi Alfieri

Lascia un commento